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Le Difficoltà da 62 a 68 del Nan Jing 難經


I punti Jing (井), Ying (滎), Shu (俞), Jing (經) e He (合) nei classici: analisi filologica delle Difficoltà 62–68 del Nan Jing (難經)

Le Difficoltà 62–68 del Nan Jing (難經, Classico delle Difficoltà) costituiscono uno dei passaggi più rilevanti per la comprensione sistematica della teoria dei punti Shu antichi (五輸穴 wu shu xue). In tali sezioni emerge una costruzione teorica che integra cosmologia correlative, dinamiche del qi (氣) e struttura funzionale dei meridiani (jing mai, 經脈), offrendo una chiave interpretativa che trascende la mera localizzazione anatomica dei punti.


  • Struttura numerica e ruolo del San Jiao (三焦)


La Sessantaduesima Difficoltà (六十二難) introduce una distinzione tra i cinque zang (五藏) e i sei fu (六府), osservando che mentre i primi presentano cinque categorie di punti, i secondi ne possiedono sei. La spiegazione fornita si fonda sul ruolo del San Jiao (三焦), definito come sistema di circolazione del qi nei meridiani yang (行於諸陽).L’affermazione secondo cui “si istituisce uno shu chiamato yuan (原)” suggerisce una sovrapposizione funzionale tra i punti Shu e i punti Yuan (原穴 yuan xue), interpretati come luoghi di condensazione del yuan qi (原氣). Questo implica che il San Jiao agisca quale mediatore della dinamica del qi originario, condiviso dai sei fu, giustificando così la presenza di una sesta funzione.Nota 1: Il termine 原 (yuan) indica sia “origine” sia “sorgente dinamica”; nel contesto classico non designa un punto distinto in senso moderno, ma una qualità funzionale del punto Shu.


  • Punto Jing (井) e la correlazione cosmologica


La Sessantatreesima Difficoltà (六十三難) stabilisce il primato del punto Jing (井, “pozzo”) come origine del sistema.

Il testo associa Jing alla primavera (春 chun) e alla direzione Est (東方 dongfang), configurandolo come punto di emergenza del qi.

Questa correlazione si inserisce nel quadro della cosmologia dei Cinque Movimenti (五行 wu xing), in cui il Legno (木 mu) rappresenta la fase di nascita e crescita. Il riferimento ai Tronchi Celesti (天干 tian gan), in particolare a Jia (甲), rafforza il parallelismo tra ciclicità temporale e dinamica energetica.


Nota 2: L’espressione 所出為井 (suo chu wei jing, “ciò che emerge è Jing”) va intesa come manifestazione iniziale del flusso del qi nel meridiano, non come semplice localizzazione periferica.


  • Yin-Yang, rigidità e Tronchi Celesti (六十四難)


La Sessantaquattresima Difficoltà (六十四難) affronta la diversa attribuzione dei Cinque Movimenti ai punti nei meridiani yin e yang.

Il testo introduce la coppia Yi (乙) e Geng (庚), appartenenti ai Tronchi Celesti, per esprimere la polarità tra morbidezza (rou, 柔) e rigidità (gang, 剛).

Yi (乙), associato al Legno, rappresenta la flessibilità; Geng (庚), associato al Metallo, rappresenta la durezza.

La relazione reciproca tra questi due principi indica che yin e yang non sono categorie statiche, ma espressioni complementari di una stessa dinamica trasformativa.


Nota 3: L’uso dei Tronchi Celesti in questo contesto suggerisce una stratificazione teorica che integra medicina, calendario e cosmologia correlative.


  • Dinamica di emergenza e rientro (六十五難)


La Sessantacinquesima Difficoltà (六十五難) ribadisce la polarità tra Jing (井) e He (合), rispettivamente associati all’emergere (chu, 出) e al rientrare (ru, 入) del qi.

Jing corrisponde alla primavera (espansione), mentre He all’inverno (immagazzinamento).

Questa opposizione descrive il ciclo fondamentale del qi: dalla superficie alla profondità, dall’attivazione alla conservazione.


Nota 4: He (合, “unione”) indica il punto in cui il flusso del meridiano si approfondisce e si connette con le strutture interne (zang fu).


  • I punti Yuan e il dong qi (動氣)


La Sessantaseiesima Difficoltà (六十六難) elenca i punti Yuan dei dodici meridiani e ne offre una spiegazione fisiologica. Il testo identifica il dong qi (動氣, “qi in movimento”) tra i reni, sotto l’ombelico, come radice della vita (生命之本).

Il San Jiao è definito “messaggero del qi originario” (原氣之別使), responsabile della sua distribuzione nei meridiani.

I punti Yuan sono quindi i luoghi in cui questo qi si manifesta e si rende accessibile al trattamento.


Nota 5: Il concetto di dong qi è spesso associato al ming men (命門), sebbene il testo non utilizzi esplicitamente questo termine.



  • Relazione tra punti Mu (募) e Shu (俞)

La Sessantasettesima Difficoltà (六十七難) affronta la distribuzione dei punti Mu e Shu. I punti Mu, situati anteriormente, appartengono allo yin; i punti Shu, posteriori, allo yang.

La spiegazione “yin disease moves to yang, yang disease moves to yin” (陰病行陽,陽病行陰) indica una dinamica di trasferimento patologico tra interno ed esterno, che giustifica l’uso combinato di questi punti nella pratica clinica.


Nota 6: I punti Mu (募穴) sono tradizionalmente associati alla raccolta del qi degli organi, mentre i punti Shu (背俞穴) alla loro regolazione attraverso il sistema dei meridiani della schiena.


  • Funzioni cliniche dei cinque punti Shu (六十八難)


La Sessantottesima Difficoltà (六十八難) sintetizza le funzioni cliniche dei cinque punti:Jing (井): pienezza sotto il cuore (心下滿)Ying (滎): calore corporeo (身熱)Shu (俞): pesantezza e dolori articolari (體重節痛)Jing (經): tosse, dispnea, alternanza freddo-calore (喘咳寒熱)He (合): qi ribelle e diarrea (逆氣而泄)


Questa classificazione riflette una progressione del qi lungo il meridiano, dalla superficie alla profondità, e costituisce una base per l’applicazione clinica.


Nota 7: La sequenza Jing–Ying–Shu–Jing–He corrisponde a un modello dinamico piuttosto che a una semplice categorizzazione statica.



Le Difficoltà 62–68 del Nan Jing delineano un sistema teorico complesso in cui i punti Shu antichi rappresentano nodi funzionali del movimento del qi, integrando dimensione cosmologica, fisiologica e clinica.

L’uso di categorie come Yin-Yang, Cinque Movimenti e Tronchi Celesti indica una visione profondamente relazionale, in cui il corpo umano è interpretato come microcosmo in risonanza con i cicli naturali.

In questa prospettiva, i punti Jing, Ying, Shu, Jing e He non sono semplicemente strumenti terapeutici, ma elementi di una grammatica energetica che consente di leggere e modulare le trasformazioni del qi nel tempo e nello spazio.

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六十二難
六十二難曰:藏井滎有五,府獨有六者,何謂也?Liùshí’èr nán yuē: zàng jǐng yíng yǒu wǔ, fǔ dú yǒu liù zhě, hé wèi yě?
La sessantaduesima difficoltà dice: gli zang hanno cinque punti jing e ying, mentre i fu ne hanno sei; che cosa significa?
然:府者,陽也。三焦行於諸陽,故置一俞,名曰原。
Rán: fǔ zhě, yáng yě. Sānjiāo xíng yú zhū yáng, gù zhì yī shū, míng yuē yuán.
Risposta: i fu appartengono allo yang. Il Triplice Riscaldatore circola in tutti i meridiani yang, perciò si stabilisce un punto shu chiamato yuan.
府有六者,亦與三焦共一氣也。
Fǔ yǒu liù zhě, yì yǔ sānjiāo gòng yī qì yě.
I fu sono sei perché condividono un unico qi con il Triplice Riscaldatore.
六十三難
六十三難曰:《十變》言,五藏六府滎合,皆以井為始者,何也?Liùshísān nán yuē: “Shí biàn” yán, wǔ zàng liù fǔ yíng hé, jiē yǐ jǐng wéi shǐ zhě, hé yě?
La sessantatreesima difficoltà dice: lo “Shi Bian” afferma che i punti ying e he dei cinque zang e sei fu iniziano tutti dal jing; perché?
然:井者,東方春也,萬物之始生。
Rán: jǐng zhě, dōngfāng chūn yě, wànwù zhī shǐ shēng.
Risposta: il jing corrisponde alla primavera dell’Est, l’inizio della nascita di tutte le cose.
諸蚑行喘息,蜎飛蠕動,當生之物,莫不以春而生。
Zhū qí xíng chuǎn xī, yuān fēi rú dòng, dāng shēng zhī wù, mò bù yǐ chūn ér shēng.
Tutti gli esseri viventi — quelli che camminano e respirano, che volano o strisciano — ogni essere destinato a vivere, nasce in primavera.
故歲數始於春,日數始於甲,故以井為始也。
Gù suì shù shǐ yú chūn, rì shù shǐ yú jiǎ, gù yǐ jǐng wéi shǐ yě.
Per questo il ciclo dell’anno inizia dalla primavera e il conteggio dei giorni inizia con Jia; dunque il jing è preso come inizio.
六十四難
六十四難曰:《十變》又言,陰井木,陽井金;陰滎火,陽滎水;陰俞土,陽俞木;陰經金,陽經火;陰合水,陽合土。陰陽皆不同,其意何也?
Liùshísì nán yuē: “Shí biàn” yòu yán, yīn jǐng mù, yáng jǐng jīn; yīn yíng huǒ, yáng yíng shuǐ; yīn shū tǔ, yáng shū mù; yīn jīng jīn, yáng jīng huǒ; yīn hé shuǐ, yáng hé tǔ. Yīn yáng jiē bùtóng, qí yì hé yě?
La sessantaquattresima difficoltà dice: il “Shi Bian” afferma inoltre che nei punti jing yin corrisponde al legno e yang al metallo; nei punti ying yin al fuoco e yang all’acqua; nei punti shu yin alla terra e yang al legno; nei punti jing (canale) yin al metallo e yang al fuoco; nei punti he yin all’acqua e yang alla terra. Yin e yang sono tutti differenti: quale ne è il significato?
然:是剛柔之事也。陰井乙木,陽井庚金。
Rán: shì gāng róu zhī shì yě. Yīn jǐng yǐ mù, yáng jǐng gēng jīn.
Risposta: questo riguarda la relazione tra durezza e morbidezza. Il jing yin è legno Yi, il jing yang è metallo Geng.
陽井庚,庚者,乙之剛也;陰井乙,乙者,庚之柔也。
Yáng jǐng gēng, gēng zhě, yǐ zhī gāng yě; yīn jǐng yǐ, yǐ zhě, gēng zhī róu yě.
Il jing yang è Geng: Geng è l’aspetto duro di Yi; il jing yin è Yi: Yi è l’aspetto morbido di Geng.
乙為木,故言陰井木也;庚為金,故言陽井金也。
Yǐ wéi mù, gù yán yīn jǐng mù yě; gēng wéi jīn, gù yán yáng jǐng jīn yě.
Yi appartiene al legno, perciò si dice che il jing yin è legno; Geng appartiene al metallo, perciò si dice che il jing yang è metallo.
餘皆倣此。
Yú jiē fǎng cǐ.
Tutti gli altri seguono lo stesso principio.
六十五難
六十五難曰:經言所出為井,所入為合,其法奈何?
Liùshíwǔ nán yuē: jīng yán suǒ chū wéi jǐng, suǒ rù wéi hé, qí fǎ nàihé?
La sessantacinquesima difficoltà dice: i classici affermano che ciò che emerge è jing e ciò che entra è he; come si applica questo principio?
然:所出為井,井者,東方春也,萬物之始生,故言所出為井也。
Rán: suǒ chū wéi jǐng, jǐng zhě, dōngfāng chūn yě, wànwù zhī shǐ shēng, gù yán suǒ chū wéi jǐng yě.
Risposta: ciò che emerge è jing. Jing corrisponde alla primavera dell’Est, l’inizio della nascita di tutte le cose; per questo si dice che ciò che emerge è jing.
所入為合,合者,北方冬也,陽氣入藏,故言所入為合也。
Suǒ rù wéi hé, hé zhě, běifāng dōng yě, yáng qì rù cáng, gù yán suǒ rù wéi hé yě.
Ciò che entra è he. He corrisponde all’inverno del Nord, quando lo yang qi rientra e si conserva; per questo si dice che ciò che entra è he.
六十六難
六十六難曰:經言肺之原出于太淵,心之原出于太陵,肝之原出于太衝,脾之原出于太白,腎之原出于太谿,少陰之原出于兌骨,膽之原出于丘墟,胃之原出于衝陽,三焦之原出于陽池,膀胱之原出于京骨,大腸之原出于合谷,小腸之原出于腕骨。十二經皆以俞為原者,何也?
Liùshíliù nán yuē: jīng yán fèi zhī yuán chū yú Tàiyuān, xīn zhī yuán chū yú Tàilíng, gān zhī yuán chū yú Tàichōng, pí zhī yuán chū yú Tàibái, shèn zhī yuán chū yú Tàixī, shàoyīn zhī yuán chū yú Duìgǔ, dǎn zhī yuán chū yú Qiūxū, wèi zhī yuán chū yú Chōngyáng, sānjiāo zhī yuán chū yú Yángchí, pángguāng zhī yuán chū yú Jīnggǔ, dàcháng zhī yuán chū yú Hégǔ, xiǎocháng zhī yuán chū yú Wàngǔ. Shí’èr jīng jiē yǐ shū wéi yuán zhě, hé yě?
La sessantaseiesima difficoltà dice: i classici affermano che lo yuan del Polmone emerge da Taiyuan, quello del Cuore da Tailing, del Fegato da Taichong, della Milza da Taibai, del Rene da Taixi, dello Shaoyin da Duigu, della Vescicola Biliare da Qiuxu, dello Stomaco da Chongyang, del Triplice Riscaldatore da Yangchi, della Vescica da Jinggu, dell’Intestino Crasso da Hegu e dell’Intestino Tenue da Wangu. Perché tutti i dodici meridiani considerano gli shu come yuan?
然:五藏俞者,三焦之所行,氣之所留止也。
Rán: wǔ zàng shū zhě, sānjiāo zhī suǒ xíng, qì zhī suǒ liú zhǐ yě.
Risposta: gli shu dei cinque zang sono i luoghi in cui il qi del Triplice Riscaldatore circola e si trattiene.
六十七難
六十七難曰:五藏募皆左陰,而俞在陽者,何謂也?
Liùshíqī nán yuē: wǔ zàng mù jiē zuǒ yīn, ér shū zài yáng zhě, hé wèi yě?
La sessantasettesima difficoltà dice: i punti mu dei cinque zang si trovano tutti nel lato yin sinistro, mentre i punti shu sono nello yang; cosa significa?
然:陰病行陽,陽病行陰,故令募在陰,俞在陽。
Rán: yīn bìng xíng yáng, yáng bìng xíng yīn, gù lìng mù zài yīn, shū zài yáng.
Risposta: le malattie yin si trasmettono allo yang e quelle yang allo yin; per questo i punti mu sono nello yin e i punti shu nello yang.
六十八難
六十八難曰:五藏六府,各有井滎俞經合,皆何所主?
Liùshíbā nán yuē: wǔ zàng liù fǔ, gè yǒu jǐng yíng shū jīng hé, jiē hé suǒ zhǔ?
La sessantottesima difficoltà dice: i cinque zang e i sei fu hanno ciascuno i punti jing, ying, shu, jing e he; che cosa governano?
然:經言所出為井,所流為滎,所注為俞,所行為經,所入為合。
Rán: jīng yán suǒ chū wéi jǐng, suǒ liú wéi yíng, suǒ zhù wéi shū, suǒ xíng wéi jīng, suǒ rù wéi hé.
Risposta: i classici affermano che ciò che emerge è jing, ciò che scorre è ying, ciò che si riversa è shu, ciò che circola è jing, ciò che entra è he.
井主心下滿,滎主身熱,俞主體重節痛,經主喘咳寒熱,合主逆氣而泄。
Jǐng zhǔ xīn xià mǎn, yíng zhǔ shēn rè, shū zhǔ tǐ zhòng jié tòng, jīng zhǔ chuǎn ké hán rè, hé zhǔ nì qì ér xiè.
I punti jing trattano la pienezza sotto il cuore; gli ying trattano il calore del corpo; gli shu trattano la pesantezza corporea e i dolori articolari; i jing trattano dispnea, tosse, brividi e febbre; gli he trattano il qi ribelle e la diarrea.
此五藏六府其井滎俞經合所主病也。
Cǐ wǔ zàng liù fǔ qí jǐng yíng shū jīng hé suǒ zhǔ bìng yě.
Queste sono le patologie governate dai punti jing, ying, shu, jing e he dei cinque zang e dei sei fu.


 
 
 

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