Storia dello Shiatsu

I concetti fondamentali delle tecniche manuali giunte in Giappone risalgono a migliaia di anni fa e provengono dalla medicina cinese.

 

Come già precedentemente accennato, lo Shiatsu moderno si è evoluto dall’Anma, uno stile di massaggio giapponese sviluppato nel 1320 da Akashi Kan Ichi. L'Anma è stato reso popolare dall’agopuntore Sugiyama Waichi nel XVII secolo, periodo nel quale sono anche apparsi i primi libri sull'argomento, tra cui “Anma Tebiki” (Manuale di Anma) di Fujibayashi Ryohaku.

 

Sin dai tempi di Sugiyama il massaggio in Giappone è stato fortemente associato ai non vedenti, tant’è che durante il periodo Tokugawa (1603-1886) furono approvati editti che rendevano la pratica dell'Anma esclusiva dei non vedenti, proibendo ad altri di praticarla. Il maestro Sugiyama, anch’egli non vedente, fondò infatti numerose scuole di medicina dedicate ai ciechi. Per questi motivi, l’operatore Anma non vedente è diventato una figura popolare nella cultura giapponese e ciò è proseguito nell'era moderna, con un'ampia percentuale della comunità di ciechi giapponese che continua a praticare tale professione.

 

Tokujiro Namikoshi (1905-2000) è spesso accreditato di aver inventato lo Shiatsu moderno. Tuttavia, il termine Shiatsu era già in uso nel 1919, quando Tamai Tempaku pubblicò un libro chiamato Shiatsu Ho ("Metodo di pressione delle dita") in cui combina le tecniche tradizionali di Anma, Ampuku e Do-in con l’anatomia e la fisiologia occidentale. Inoltre, nel 1925 era già stata fondata l'Associazione dei Terapisti Shiatsu, con lo scopo di differenziare lo Shiatsu dal massaggio Anma.

 

Tokujiro Namikoshi ha fondato il suo centro di insegnamento Shiatsu negli anni '40 e la sua eredità è stata il riconoscimento statale dello Shiatsu come metodo di trattamento indipendente in Giappone. Il maestro Namikoshi ha descritto la pratica come segue: «La terapia Shiatsu, il cui obiettivo è la prevenzione e la cura delle malattie, è un sistema per migliorare la salute eliminando i fattori che causano affaticamento e stimolando la capacità di recupero del corpo attraverso la pressione digitale e manuale applicata su alcuni punti specifici». Nel 1957 il Japanese Shiatsu Institute fu ribattezzato Japan Shiatsu College e ricevette l'approvazione dal Ministero della Salute e del Welfare.

 

Il Japan Shiatsu College è stato poi fonte d’origine di diversi stili di Shiatsu al di fuori dello stile Namikoshi.

 

Tsubo Shiatsu

Lo Tsubo Shiatsu indaga i punti Tsubo (punti di agopuntura) da un punto di vista anatomico e fisiologico ed è stato introdotto dal dottor Hiroshi Ishizuka MD (attuale preside del Japan Shiatsu College) nei suoi seminari intorno 1980. Nel 2003, Kiyoshi Ikenaga ha pubblicato il libro "Tsubo Shiatsu" presentando ufficialmente la teoria al mondo. Il maestro Ikenaga ha studiato Shiatsu direttamente dal maestro Namikoshi e si è laureato al Japan Shiatsu College nel 1986.

 

Meridian Shiatsu

Questo trattamento Shiatsu si basa sulle teorie della Medicina Cinese. Il maestro Tadashi Izawa ha pubblicato il suo libro "Terapia dei Meridiani e Shiatsu" nel 1964 e il suo stile prevede che i praticanti esercitino pressioni sui punti e lungo i canali di agopuntura. Il maestro Izawa ha studiato Shiatsu direttamente dal maestro Namikoshi e si è laureato al Japan Shiatsu College nel 1946. In seguito, è diventato istruttore presso ilJapan Shiatsu College.

 

Katsusuke Serizawa Shiatsu

Anche il maestro Katsusuke Serizawa si è concentrato sugli Tsubo. Egli è stato in grado di dimostrare la loro esistenza utilizzando moderne strumentazioni e analizzando la pelle. Ha chiamato il suo sistema “Tsubo Therapy” e ha sostenuto l'uso di qualsiasi tipo di stimolazione degli Tsubo: moxibustione, agopuntura o digitopressione. Uno stile di Shiatsu noto come “Acupressure Shiatsu” è un derivato occidentale della Tsubo Therapy.

 

Keiraku Shiatsu

Questa forma di Shiatsu è derivata dal maestro Shizuto Masunaga ed appartiene allo Iokai Shiatsu Center (“医) significa “medicina” o “trattamento sanitario”, "O” (王) può essere tradotto come “massimo esperto” e “Kai” (会) significa “associazione”), fondato dallo stesso maestro Masunaga nel 1968. Questo stile nasce come ramo del Meridian Shiatsu, ma segue una teoria dei meridiani separata da quella della Medicina Cinese. Nel Keiraku Shiatsu, i praticanti usano i gomiti, le ginocchia e le parti ossee del corpo per applicare una pressione più forte ai punti invece di usare solo pollici, le dita o i palmi. Per questo motivo, alcuni credono che questa tecnica non possa essere propriamente definita "Shiatsu". Il maestro Masunaga ha studiato Shiatsu direttamente dal maestro Namikoshi e si è laureato al Japan Shiatsu College nel 1958.

 

Tao Shiatsu

Questo stile di Shiatsu, che comprende pratiche religiose e spirituali, è stato introdotto dal maestro Ryukyu Endo. Egli ha seguito la teoria del Keiraku Shiatsu, ma ha lasciato il dojo dopo la morte del maestro Masunaga. Il maestro Endo ha studiato Shiatsu direttamente dal maestro Namikoshi e si è laureato al Japan Shiatsu College.

 

Shiatsu macrobiotico

Degno di nota ma non direttamente collegato allo Japan Shiatsu College, il maestro Michio Kushi è lo sviluppatore dello Shiatsu macrobiotico, che prende in considerazione anche dieta, agopuntura, meditazione ed Erboristeria Cinese. Questo stile è insegnato come parte del corso di formazione alla carriera macrobiotica presso il Kushi Institute (organizzazione educativa senza scopo di lucro) nel Vermont, USA.

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