Diagnosi della colonna vertebrale
- Marco Superbi

- 3 giorni fa
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secondo Master Nagano

immagine: https://hinata-harikyu.com
Un’area molto importante per la diagnosi è naturalmente la schiena.
Tutti i punti Huato Jiaji e i punti del Vaso Governatore (Du Mai) lungo la colonna vertebrale vengono palpati attentamente per individuare zone sensibili, dolorose o contratte.
La palpazione dei punti Huato Jiaji viene eseguita con un’angolazione di circa 45° verso la colonna vertebrale.
La palpazione dei punti del Vaso Governatore viene effettuata perpendicolarmente oppure con un’angolazione di 45° verso l’alto.
Nei punti Huato Jiaji, i principali reperti clinici includono:
dolore alla pressione
sensazione di disagio
tensione del tessuto connettivo
spasmo dei muscoli intervertebrali
Nei punti del Vaso Governatore, i reperti più frequenti sono:
dolore alla pressione
disagio
riduzione dello spazio tra le vertebre
aumento dello spazio tra le vertebre
Nella maggior parte dei casi, quando il paziente o il terapeuta percepiscono una sensazione anomala, il punto Huato Jiaji o il punto del Vaso Governatore diventa sia un punto diagnostico sia terapeutico.
Generalmente, i punti Huato Jiaji o del Vaso Governatore vengono trattati solo dopo aver applicato il trattamento principale relativo al disturbo.
Ad esempio: se un paziente presenta un disturbo della colecisti e i riflessi addominali e dorsali risultano dolorosi, il trattamento iniziale sarà rivolto alla riduzione del dolore alla pressione nella parte anteriore e posteriore del corpo. Solo successivamente, se persistono tensioni o dolore lungo la colonna vertebrale, si procede al trattamento diretto dei punti spinali.
Nella pratica clinica, l’intera colonna viene palpata come un’unica unità e le aree diagnostiche rilevanti vengono segnate con piccoli adesivi o nastro.
Colonna cervicale
Punti GV e Huato Jiaji della regione cervicale
Il dolore alla pressione e una consistenza gelatinosa sul lato destro del punto GB20 indicano una condizione di Oketsu (stasi di sangue).Oltre al trattamento standard per Oketsu, si inseriscono aghi nei punti Kid15 e SI27 sul lato sinistro per ridurre ulteriormente il dolore alla pressione su GB20. In questo caso non è necessario trattare direttamente GB20. Se il dolore alla pressione non diminuisce, può indicare che il trattamento dell’Oketsu non è stato adeguato oppure che è presente anche un problema dell’orecchio.
Dolore alla pressione unilaterale o bilaterale e sensazione di gelosi nell’area di GB20 possono indicare disturbi dell’orecchio. Master Nagano definiva questa regione “area riflessa delle adenoidi”, localizzata sotto il processo mastoideo, intorno a GB20, a livello delle vertebre C3–C4.
Gonfiore, durezza e dolore alla pressione nell’area tra GB20 e C5–C7, su entrambi i lati del collo, vengono chiamati dai praticanti di Seitai giapponese Jya-Kotsu (“osso malvagio”). Il termine deriva da un concetto simile al principio cinese di Qi perverso (Xie Qi), cioè uno squilibrio energetico.
La strategia terapeutica prevede:
trattamento Shao Yang controlaterale
trattamento dell’arteria vertebrale e basilare sul lato interessato
trattamenti immunitari bilaterali
trattamento del punto Huato Jiaji della quinta vertebra toracica
Dolore alla pressione, durezza o gonfiore nell’area tra BL10, GB20 e Huato Jiaji di C2 indicano la necessità di trattamento dell’arteria basilare.
Dolore alla pressione sui punti Huato Jiaji di C3 e C4 sul lato destro è associato a disturbi epatici. Master Nagano descrive questo fenomeno come riflesso del nervo frenico: un fegato ingrossato può comprimere il diaframma destro e influenzare il nervo frenico, causando sensibilità in questa zona.
Dolore alla pressione lungo il Vaso Governatore tra C3 e C4 è generalmente associato a disturbi dell’orecchio come acufeni o perdita dell’udito.
Tensione, durezza o gonfiore nell’area Huato Jiaji tra C5 e C7 sono generalmente associati a dolore alla spalla o al braccio.
Colonna toracica
Punti del Vaso Governatore
L’area del punto GV14 è importante per il trattamento immunitario ed è utilizzata in caso di:
influenza
raffreddore
malattie autoimmuni
Spesso si applicano 14 piccoli coni di moxa diretta.
Un ispessimento dei tessuti intorno a GV14 può indicare debolezza della ghiandola surrenale e spesso si osserva anche sensibilità nel riflesso addominale delle surrenali. Questo accumulo di tessuto connettivo è talvolta chiamato “gobba di bufalo”.
Il punto GV12 è considerato il punto del timo ed è particolarmente importante nei disturbi immunitari infantili. Nella medicina popolare giapponese si applicava un cono di moxa per ogni anno di età del bambino come misura preventiva.
L’area compresa tra GV13 e T8–T9 è definita da Master Nagano “area psicosomatica”. Il dolore alla pressione in questa regione è spesso associato a:
disturbi da stress
squilibri del sistema nervoso autonomo
In medicina cinese questa area è collegata al Po, lo spirito corporeo associato ai Polmoni.
Dolore alla pressione su GV10 è spesso associato a squilibri del pancreas:
sensibilità agli zuccheri
diabete
insufficienza enzimatica pancreatica
pancreatite
I punti GV7 e GV6 sono associati a squilibri del metabolismo degli zuccheri (insulina e glucagone).
Il punto GV8 è associato a debolezza muscolare e atrofia.
Il punto GV9 è associato a disturbi del sonno.
Punti Huato Jiaji della regione toracica
I punti Huato Jiaji di T1–T2 sono correlati a problemi del collo e del viso:
tensione cervicale
limitazione del movimento del collo
paralisi di Bell
nevralgia del trigemino
I punti tra T2–T3 e T3–T4 sono associati a:
problemi del nervo facciale
disturbi della memoria
I punti di T3–T4 sono correlati a problemi oculari e, sul lato sinistro, a disturbi cardiaci.
I punti di T4–T5 sono associati a:
vertigini
problemi di equilibrio
Il punto Huato Jiaji di T5 riflette problemi strutturali della colonna vertebrale, specialmente nella parte superiore.
I punti tra T5–T6 sono associati allo stomaco.
I punti tra T6–T7 sono associati all’intestino.
I punti tra T6–T9 sul lato destro sono associati al fegato.
Il punto Huato Jiaji di T6 sul lato destro è associato a Oketsu (stasi di sangue addominale).
I punti tra T7–T8 sono collegati al diaframma e a disturbi respiratori:
asma
tosse
BPCO
disturbi del sonno
I punti tra T9–T10 sul lato destro sono associati alla colecisti.
I punti tra T11–T12 sono collegati al metabolismo degli zuccheri.
Colonna lombare
Punti del Vaso Governatore
Il punto GV4 (Ming Men) tra L2 e L3 è fondamentale nella diagnosi dei disturbi ginecologici e nel trattamento di:
sanguinamento mestruale abbondante
infertilità
aborto spontaneo
allergie associate a traumi della nascita
Il punto GV3 tra L4 e L5 è spesso sensibile in caso di:
dolore lombare
dolore al ginocchio
estremità fredde
addome freddo
Il punto GV2 è importante nella diagnosi e trattamento di:
allergie
emicrania
emorroidi
incontinenza urinaria
lombalgia fredda
depressione associata a trauma del coccige
GV2 è chiamato “porta del Po”, collegata ai Polmoni.
Punti Huato Jiaji della regione lombare
I punti Huato Jiaji di L1 sono associati a problemi dell’inguine e del legamento inguinale.
I punti tra L1 e L4 sono associati a squilibri delle ghiandole surrenali e a dolore del muscolo quadrato dei lombi.
I punti tra L1 e L2 sono associati a problemi dell’arto superiore.
Il punto Huato Jiaji di L2 è associato a:
problemi renali
disidratazione
infiammazione renale
acufeni
perdita improvvisa dell’udito
In medicina cinese, i Reni controllano l’orecchio.
Il punto Huato Jiaji di L3 è associato a:
dolore dell’anca
disturbi del meridiano della colecisti
I punti tra L3 e L4 sono associati a:
problemi intestinali
disturbi degli arti inferiori
I punti Huato Jiaji di L5 sono associati a:
ernia inguinale
dolore al ginocchio
limitazione della flessione ed estensione del ginocchio
[from Kiiko Matsumoto Class and Seminar]
Glossario
disturbi respiratori
tensioni psicosomatiche dorsali
Termini anatomici e fisiologici
Arteria vertebrale e arteria basilare
Vasi sanguigni che irrorano:
cervelletto
tronco encefalico
orecchio interno
sistema dell’equilibrio
Sintomi associati a disfunzione:
vertigini
acufeni
instabilità
cefalea occipitale
Nervo frenico
Nervo che controlla il diaframma.
Origine:
vertebre cervicali C3–C5
Alterazioni possono causare:
tensione cervicale
dolore riferito
difficoltà respiratoria
riflessi viscerali epatici
Adenoidi (area riflessa)
Tessuto linfatico situato nella rinofaringe.
Problemi correlati:
infezioni ricorrenti
disturbi dell’orecchio
difficoltà respiratoria nasale
Timo
Ghiandola del sistema immunitario particolarmente attiva nell’infanzia.
Funzione:
maturazione dei linfociti T
regolazione immunitaria
Ghiandole surrenali
Producono:
cortisolo
adrenalina
aldosterone
Coinvolte in:
risposta allo stress
metabolismo
regolazione pressione arteriosa
Diaframma
Muscolo respiratorio principale.
Connessioni:
fegato
nervo frenico
postura
respirazione
Quadrato dei lombi
Muscolo profondo lombare coinvolto in:
stabilità della colonna
dolore lombare cronico
limitazione movimento
Patologie citate
BPCO – Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva
Malattia respiratoria cronica caratterizzata da:
riduzione flusso aereo
tosse cronica
dispnea
Paralisi di Bell
Paralisi temporanea del nervo facciale.
Sintomi:
debolezza facciale improvvisa
difficoltà chiudere occhio
asimmetria del viso
Nevralgia del trigemino
Dolore intenso lungo il nervo trigemino.
Caratteristiche:
dolore facciale acuto
attacchi improvvisi
sensibilità cutanea elevata
Acufeni
Percezione di suoni senza stimolo esterno.
Possibili cause:
problemi circolatori
tensione cervicale
disfunzioni renali (secondo MTC)
Sigle vertebrali
Sigla | Significato |
C | vertebre cervicali |
T | vertebre toraciche |
L | vertebre lombari |
C3–C4 | terza e quarta vertebra cervicale |
T5 | quinta vertebra toracica |
L2 | seconda vertebra lombare |
Seitai
Metodo terapeutico giapponese focalizzato su:
riequilibrio posturale
mobilità naturale del corpo
autoregolazione
Il termine Jya-Kotsu (“osso malvagio”) indica una rigidità energetica persistente.
Jya-Kotsu — 邪骨
邪 (ja / jya) = perverso, malvagio, patogeno, energia disturbante
骨 (kotsu) = osso
Significato clinico
邪骨 (Jya-Kotsu) viene tradotto come “osso perverso” o “osso disturbato” e descrive una rigidità persistente della struttura osteo-articolare associata a uno squilibrio energetico cronico.
Nel contesto del Seitai giapponese e dell’approccio di Master Nagano, il termine indica:
indurimento palpabile della regione cervicale
perdita di elasticità del tessuto connettivo
sensazione di tensione profonda resistente al trattamento locale
presenza di 邪気 (Ja-ki) = fattore patogeno energetico
Xie Qi (邪气) – Qi perverso
Energia patogena che disturba l’equilibrio del corpo.
Può manifestarsi come:
infiammazione
dolore
rigidità
infezioni ricorrenti
Termine giapponese derivato dalla medicina Kanpo che indica stasi di sangue.
Caratteristiche cliniche:
dolore fisso e pungente
tessuto duro o gelatinoso alla palpazione
colorito scuro o violaceo
disturbi cronici
Possibili cause:
trauma
stress cronico
infiammazione
alterazioni circolatorie




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