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Diagnosi della colonna vertebrale

secondo Master Nagano



Un’area molto importante per la diagnosi è naturalmente la schiena.

Tutti i punti Huato Jiaji e i punti del Vaso Governatore (Du Mai) lungo la colonna vertebrale vengono palpati attentamente per individuare zone sensibili, dolorose o contratte.

La palpazione dei punti Huato Jiaji viene eseguita con un’angolazione di circa 45° verso la colonna vertebrale.

La palpazione dei punti del Vaso Governatore viene effettuata perpendicolarmente oppure con un’angolazione di 45° verso l’alto.

Nei punti Huato Jiaji, i principali reperti clinici includono:

  • dolore alla pressione

  • sensazione di disagio

  • tensione del tessuto connettivo

  • spasmo dei muscoli intervertebrali

Nei punti del Vaso Governatore, i reperti più frequenti sono:

  • dolore alla pressione

  • disagio

  • riduzione dello spazio tra le vertebre

  • aumento dello spazio tra le vertebre

Nella maggior parte dei casi, quando il paziente o il terapeuta percepiscono una sensazione anomala, il punto Huato Jiaji o il punto del Vaso Governatore diventa sia un punto diagnostico sia terapeutico.

Generalmente, i punti Huato Jiaji o del Vaso Governatore vengono trattati solo dopo aver applicato il trattamento principale relativo al disturbo.

Ad esempio: se un paziente presenta un disturbo della colecisti e i riflessi addominali e dorsali risultano dolorosi, il trattamento iniziale sarà rivolto alla riduzione del dolore alla pressione nella parte anteriore e posteriore del corpo. Solo successivamente, se persistono tensioni o dolore lungo la colonna vertebrale, si procede al trattamento diretto dei punti spinali.

Nella pratica clinica, l’intera colonna viene palpata come un’unica unità e le aree diagnostiche rilevanti vengono segnate con piccoli adesivi o nastro.


Colonna cervicale


Punti GV e Huato Jiaji della regione cervicale

Il dolore alla pressione e una consistenza gelatinosa sul lato destro del punto GB20 indicano una condizione di Oketsu (stasi di sangue).Oltre al trattamento standard per Oketsu, si inseriscono aghi nei punti Kid15 e SI27 sul lato sinistro per ridurre ulteriormente il dolore alla pressione su GB20. In questo caso non è necessario trattare direttamente GB20. Se il dolore alla pressione non diminuisce, può indicare che il trattamento dell’Oketsu non è stato adeguato oppure che è presente anche un problema dell’orecchio.

Dolore alla pressione unilaterale o bilaterale e sensazione di gelosi nell’area di GB20 possono indicare disturbi dell’orecchio. Master Nagano definiva questa regione “area riflessa delle adenoidi”, localizzata sotto il processo mastoideo, intorno a GB20, a livello delle vertebre C3–C4.

Gonfiore, durezza e dolore alla pressione nell’area tra GB20 e C5–C7, su entrambi i lati del collo, vengono chiamati dai praticanti di Seitai giapponese Jya-Kotsu (“osso malvagio”). Il termine deriva da un concetto simile al principio cinese di Qi perverso (Xie Qi), cioè uno squilibrio energetico.

La strategia terapeutica prevede:

  • trattamento Shao Yang controlaterale

  • trattamento dell’arteria vertebrale e basilare sul lato interessato

  • trattamenti immunitari bilaterali

  • trattamento del punto Huato Jiaji della quinta vertebra toracica

Dolore alla pressione, durezza o gonfiore nell’area tra BL10, GB20 e Huato Jiaji di C2 indicano la necessità di trattamento dell’arteria basilare.


Dolore alla pressione sui punti Huato Jiaji di C3 e C4 sul lato destro è associato a disturbi epatici. Master Nagano descrive questo fenomeno come riflesso del nervo frenico: un fegato ingrossato può comprimere il diaframma destro e influenzare il nervo frenico, causando sensibilità in questa zona.

Dolore alla pressione lungo il Vaso Governatore tra C3 e C4 è generalmente associato a disturbi dell’orecchio come acufeni o perdita dell’udito.

Tensione, durezza o gonfiore nell’area Huato Jiaji tra C5 e C7 sono generalmente associati a dolore alla spalla o al braccio.

Colonna toracica

Punti del Vaso Governatore

L’area del punto GV14 è importante per il trattamento immunitario ed è utilizzata in caso di:

  • influenza

  • raffreddore

  • malattie autoimmuni

Spesso si applicano 14 piccoli coni di moxa diretta.

Un ispessimento dei tessuti intorno a GV14 può indicare debolezza della ghiandola surrenale e spesso si osserva anche sensibilità nel riflesso addominale delle surrenali. Questo accumulo di tessuto connettivo è talvolta chiamato “gobba di bufalo”.

Il punto GV12 è considerato il punto del timo ed è particolarmente importante nei disturbi immunitari infantili. Nella medicina popolare giapponese si applicava un cono di moxa per ogni anno di età del bambino come misura preventiva.

L’area compresa tra GV13 e T8–T9 è definita da Master Nagano “area psicosomatica”. Il dolore alla pressione in questa regione è spesso associato a:

  • disturbi da stress

  • squilibri del sistema nervoso autonomo

In medicina cinese questa area è collegata al Po, lo spirito corporeo associato ai Polmoni.

Dolore alla pressione su GV10 è spesso associato a squilibri del pancreas:

  • sensibilità agli zuccheri

  • diabete

  • insufficienza enzimatica pancreatica

  • pancreatite

I punti GV7 e GV6 sono associati a squilibri del metabolismo degli zuccheri (insulina e glucagone).

Il punto GV8 è associato a debolezza muscolare e atrofia.

Il punto GV9 è associato a disturbi del sonno.


Punti Huato Jiaji della regione toracica


I punti Huato Jiaji di T1–T2 sono correlati a problemi del collo e del viso:

  • tensione cervicale

  • limitazione del movimento del collo

  • paralisi di Bell

  • nevralgia del trigemino

I punti tra T2–T3 e T3–T4 sono associati a:

  • problemi del nervo facciale

  • disturbi della memoria

I punti di T3–T4 sono correlati a problemi oculari e, sul lato sinistro, a disturbi cardiaci.

I punti di T4–T5 sono associati a:

  • vertigini

  • problemi di equilibrio

Il punto Huato Jiaji di T5 riflette problemi strutturali della colonna vertebrale, specialmente nella parte superiore.

I punti tra T5–T6 sono associati allo stomaco.

I punti tra T6–T7 sono associati all’intestino.

I punti tra T6–T9 sul lato destro sono associati al fegato.

Il punto Huato Jiaji di T6 sul lato destro è associato a Oketsu (stasi di sangue addominale).

I punti tra T7–T8 sono collegati al diaframma e a disturbi respiratori:

  • asma

  • tosse

  • BPCO

  • disturbi del sonno

I punti tra T9–T10 sul lato destro sono associati alla colecisti.

I punti tra T11–T12 sono collegati al metabolismo degli zuccheri.


Colonna lombare


Punti del Vaso Governatore


Il punto GV4 (Ming Men) tra L2 e L3 è fondamentale nella diagnosi dei disturbi ginecologici e nel trattamento di:

  • sanguinamento mestruale abbondante

  • infertilità

  • aborto spontaneo

  • allergie associate a traumi della nascita

Il punto GV3 tra L4 e L5 è spesso sensibile in caso di:

  • dolore lombare

  • dolore al ginocchio

  • estremità fredde

  • addome freddo

Il punto GV2 è importante nella diagnosi e trattamento di:

  • allergie

  • emicrania

  • emorroidi

  • incontinenza urinaria

  • lombalgia fredda

  • depressione associata a trauma del coccige

GV2 è chiamato “porta del Po”, collegata ai Polmoni.


Punti Huato Jiaji della regione lombare

I punti Huato Jiaji di L1 sono associati a problemi dell’inguine e del legamento inguinale.

I punti tra L1 e L4 sono associati a squilibri delle ghiandole surrenali e a dolore del muscolo quadrato dei lombi.

I punti tra L1 e L2 sono associati a problemi dell’arto superiore.

Il punto Huato Jiaji di L2 è associato a:

  • problemi renali

  • disidratazione

  • infiammazione renale

  • acufeni

  • perdita improvvisa dell’udito

In medicina cinese, i Reni controllano l’orecchio.

Il punto Huato Jiaji di L3 è associato a:

  • dolore dell’anca

  • disturbi del meridiano della colecisti

I punti tra L3 e L4 sono associati a:

  • problemi intestinali

  • disturbi degli arti inferiori

I punti Huato Jiaji di L5 sono associati a:

  • ernia inguinale

  • dolore al ginocchio

  • limitazione della flessione ed estensione del ginocchio



[from Kiiko Matsumoto Class and Seminar]


Glossario


  • disturbi respiratori

  • tensioni psicosomatiche dorsali

Termini anatomici e fisiologici

Arteria vertebrale e arteria basilare

Vasi sanguigni che irrorano:

  • cervelletto

  • tronco encefalico

  • orecchio interno

  • sistema dell’equilibrio

Sintomi associati a disfunzione:

  • vertigini

  • acufeni

  • instabilità

  • cefalea occipitale

Nervo frenico

Nervo che controlla il diaframma.

Origine:

  • vertebre cervicali C3–C5

Alterazioni possono causare:

  • tensione cervicale

  • dolore riferito

  • difficoltà respiratoria

  • riflessi viscerali epatici

Adenoidi (area riflessa)

Tessuto linfatico situato nella rinofaringe.

Problemi correlati:

  • infezioni ricorrenti

  • disturbi dell’orecchio

  • difficoltà respiratoria nasale

Timo

Ghiandola del sistema immunitario particolarmente attiva nell’infanzia.

Funzione:

  • maturazione dei linfociti T

  • regolazione immunitaria

Ghiandole surrenali

Producono:

  • cortisolo

  • adrenalina

  • aldosterone

Coinvolte in:

  • risposta allo stress

  • metabolismo

  • regolazione pressione arteriosa

Diaframma

Muscolo respiratorio principale.

Connessioni:

  • fegato

  • nervo frenico

  • postura

  • respirazione

Quadrato dei lombi

Muscolo profondo lombare coinvolto in:

  • stabilità della colonna

  • dolore lombare cronico

  • limitazione movimento

Patologie citate

BPCO – Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva

Malattia respiratoria cronica caratterizzata da:

  • riduzione flusso aereo

  • tosse cronica

  • dispnea

Paralisi di Bell

Paralisi temporanea del nervo facciale.

Sintomi:

  • debolezza facciale improvvisa

  • difficoltà chiudere occhio

  • asimmetria del viso

Nevralgia del trigemino

Dolore intenso lungo il nervo trigemino.

Caratteristiche:

  • dolore facciale acuto

  • attacchi improvvisi

  • sensibilità cutanea elevata

Acufeni

Percezione di suoni senza stimolo esterno.

Possibili cause:

  • problemi circolatori

  • tensione cervicale

  • disfunzioni renali (secondo MTC)

Sigle vertebrali

Sigla

Significato

C

vertebre cervicali

T

vertebre toraciche

L

vertebre lombari

C3–C4

terza e quarta vertebra cervicale

T5

quinta vertebra toracica

L2

seconda vertebra lombare


Seitai

Metodo terapeutico giapponese focalizzato su:

  • riequilibrio posturale

  • mobilità naturale del corpo

  • autoregolazione

Il termine Jya-Kotsu (“osso malvagio”) indica una rigidità energetica persistente.


Jya-Kotsu — 邪骨

  • 邪 (ja / jya) = perverso, malvagio, patogeno, energia disturbante

  • 骨 (kotsu) = osso

Significato clinico

邪骨 (Jya-Kotsu) viene tradotto come “osso perverso” o “osso disturbato” e descrive una rigidità persistente della struttura osteo-articolare associata a uno squilibrio energetico cronico.

Nel contesto del Seitai giapponese e dell’approccio di Master Nagano, il termine indica:

  • indurimento palpabile della regione cervicale

  • perdita di elasticità del tessuto connettivo

  • sensazione di tensione profonda resistente al trattamento locale

  • presenza di 邪気 (Ja-ki) = fattore patogeno energetico


Xie Qi (邪气) – Qi perverso

Energia patogena che disturba l’equilibrio del corpo.

Può manifestarsi come:

  • infiammazione

  • dolore

  • rigidità

  • infezioni ricorrenti


Termine giapponese derivato dalla medicina Kanpo che indica stasi di sangue.

Caratteristiche cliniche:

  • dolore fisso e pungente

  • tessuto duro o gelatinoso alla palpazione

  • colorito scuro o violaceo

  • disturbi cronici

Possibili cause:

  • trauma

  • stress cronico

  • infiammazione

  • alterazioni circolatorie


 
 
 

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